Gabriele MarchesiniGiugno 2004 - I LUOGHI DEL TEMPO COMMEDIA ANTICA NEI SITI ANTICHI

Produzione Teatro Perché.

 

Tutti i debutti sono avvenuti alla Necropoli Etrusca di Misa, Marzabotto

Progetto triennale promosso da: Regione Emilia Romagna, Provincia di Bologna, Soprintendenza ai Beni Archeologici,Comune di Marzabotto.

 

 

Si presenta la commedia antica come nostra contemporanea, inizialmente allestita in ambienti anch’essi antichi, simboli di quel passato che precede i nostri passati personali e nazionali.
L’intento ha diverse finalità ma sottolineiamo due profili: l’attualità dei classici (che verrà dimostrata dagli allestimenti e dalle iniziative a questi connesse) e il recupero culturale della comicità sempre più impoverita da un’offerta televisiva massiccia quanto scadente (che si riflette poi addirittura come modello nello spettacolo dal vivo).

L’offerta in forma nuova di un repertorio teatrale poco frequentato e la rilevanza (sotto tutti gli aspetti) delle produzioni sono due motivi qualificanti del progetto.

Gli spettacoli vengono realizzati col concorso di linguaggi espressivi diversi a tutto vantaggio della valenza artistica e della “ricchezza” degli allestimenti.

Collateralmente sono previste altre iniziative con finalità di approfondimento e di promozione del pubblico: laboratori, letture e conversazioni aperte col contributo di conferenzieri ed esperti in discipline differenziate (storia, letteratura….)

L’interesse e l’importanza per le nuove generazioni di un lavoro specifico e innovativo su questo repertorio è stato personalmente verificato dalla stesso regista Gabriele Marchesini in un recentissimo laboratorio in rete da lui condotto con tre plessi scolastici e relative scuole superiori della Valcamonica  per conto delle istituzioni locali. E’ stata confermata sul campo la validità degli orientamenti che stanno alla base di questo progetto, la sua importanza, la sua attualità.

Qui vi sono, ineliminabili, le vere radici antropologiche cui attinge tuttora l’intera nostra cultura occidentale.

E’ importante sottolineare che la produzione viene già strutturata e concepita per essere rappresentata anche altrove e anche in contenitori teatrali tradizionali.

I titoli, realizzati all’aperto e scenograficamente ambientati nella Necropoli di Misa (Marzabotto) con forte impatto visivo e grande respiro spaziale. Qui, tra le tombe riemerse, un mondo rutilante, pulsante, allegro e intelligente viene come resuscitato alla vita con la magia del teatro ed altronde proprio gli etruschi e in particolare le loro donne erano protagonisti nelle costumanze dello spettacolo latino.

 

 

 

 

 

 

 

 

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