Gabriele MarchesiniStagione 1998-99 - TENNIS GIRL

 

Di Ida Bassignano

Regia di Gabriele Marchesini

Produzione Teatro Perché / Vaga

 

Debutto al Piccolo Teatro di Milano, giugno 1998. Replicato su territorio nazionale anche nella stagione 98/99

 

 

 

 

 

E’ una volèe o un passo di danza?  Il caschetto alla Lou Salomè e lo scialle in velluto come Isadora Duncan avvicinano ancora di più Valeria Magli alle donne coraggiose della Belle Epoque che tanto l’affascinano. Come Suzanne Lenglen, la prima tennista professionista della storia, l’unica che attorno agli anni Venti vinse sempre, anche cinque tornei di Wimbledon. Una che, per la maniacale cura dell’immagine, anticipò di parecchi decenni il tennis spettacolo……

In Tennis Girl, regia di Gabriele Marchesini, il tradizionale campo in terra rossa è ricreato con strati di tulle e luci sapienti. Sullo sfondo, il video del regista e poeta Gianni Toti, ricostruito con foto d’epoca di Suzanne Lenglen, restituirà agli spettatori le prodezze della campionessa.

Poesia, immagini, danza: Tennis Girl condensa l’universo artistico di Valeria Magli.” (Laura Magnetti, Panorama, 11-6-1998)

 

Tennis Girl

 

Tennista a passo di danza: la vita di Suzanne Lenglen fra jazz e tip tap.E’ un piccolo musical da camera dove può capitare che si giochi a tennis facendo un tip tap, dove a un certo punto, si diffonde uno slow con tipici passi da sala da ballo, dove appaiono e scompaiono mille racchette anche colorate o con accordature in pizzo e mollicce come in un quadro di Dalì e dove, dall’inizio alla fine io recito o danzo in uno scenario vuoto e virtuale- spiega Valeria Magli parlando del suo singolarissimo spettacolo, il tennis, gli Anni Venti e una grande campionessa.” (R. di Giammarco, La Repubblica, 14-6-1998)

 

 

Storie di danza e di passione. Una figurina bianca e un gioco di colori sfumati che la sospendono per miracolo a mezz’aria. La ragazza parla mimando una lezione di danza. Racconta se stessa nella finzione teatrale, l’ennesima eroina trasgressiva. Oggi, o meglio nel ’90, anno della prima idea di Tennis Girl, Valeria Magli sceglie Suzanne Lenglen, mitica tennista Belle Epoque, regina dei campi dalla terra rossa e dei salotti dorati. …….La regia di Gabriele Marchesini è sapiente e lo spettacolo affascina anche per la estrema eleganza. Al Piccolo Teatro è un trionfo. Che premia un lavoro sussurrato, intenso, singolare e siglato dalla poesia.” (Elsa Airoldi, Il Giornale, 15-6-1998)

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