L'Ultimo DesiderioStagione 1993-94 - L’ULTIMO DESIDERIO

 

Di Pietro Favari

Regia di Gabriele Marchesini

 

Produzione Centro Teatrale Bresciano. Debutto Teatro Santa Chiara, Brescia,  aprile 1994.

 

Replicato e recensito su territorio nazionale.

 

 

 

 

 

 

 

Telequiz, per concorso si vince la bella morte. Commedia nera sulla tv. E’ come se assistessimo ad una trasmissione televisiva: c’è una presentatrice, siamo davanti ad un programma pubblicitario che, in seconda istanza, ne accoglie un altro e il linguaggio, la gabbia delle convenzioni e il gioco delle finzioni sono diligentemente strutturati secondo le norme imperanti nel mondo televisivo. E’ teatro senza teatro. Ma la congiura “contro” è poi, in realtà, rivolta a smascherare spiritosamente il degrado indotto nell’uomo dalla superfetazione dell’immagine.

 

L'Ultimo Desiderio

 

In effetti, L?Ultimo Desiderio, atto unico di Pietro Favari, è un amaro, grottesco scoperchiamento delle esasperazioni cui può indurre un malsano uso del mezzo; in modo più centrato, esso avverte in termini surreali della perdita di entità da cui siamo minacciati e, meglio ancora, nella commedia non si esita a tentare di costruire una “fittizia”altra verità e a persuaderci di essa, manipolando la realtà dei fatti cioè la nostra personalità………

 

L'Ultimo Desiderio

 

Non sveleremo il finale a sorpresa di questa gustosa commedia nera, di questo trilling allegramente sinistro, di cui il regista e scenografo Gabriele Marchesini ha dato una assai calibrata impostazione recitativa e una cornice visiva di vivida inventività e di molta arguzia e che Angela Baviera e Sergio Maschera interpretano con bella avvedutezza critica; lei nella disinvolta parte di una ambigua presentatrice, persuaditrice occulta del concorrente fagocitato dalle esigenze pubblicitarie che violentano ogni misura e ragione umane, lui nel via via più arreso cedimento alla violenza dei fabbricanti di realtà fasulle.  ( Edoardo Bertani   L’Avvenire 19 maggio 19994)

 

 

L'Ultimo DesiderioDiavolo di un quiz!.....Il tema della virtualità innescata oggi dalla televisione e domani chissà da quali parafernalia della “virtual reality”, il conflitto tra realtà e virtualità è al centro del testo di Pietro Favari che parla non tanto della televisione com’è oggi e del suo accertato cinismo, ma di una televisione, forse, prossima ventura decisa ad attaccarsi e a consumare l’ultimo tabù residuo, quello della morte…….Giocato sullo humor nero, che dimostra come la tv riuscirebbe a desacralizzare anche il tema della morte traducendolo in un quiz, lo spettacolo con la regia di Gabriele Marchesini illustra con opportuna ironia il perverso incantesimo televisivo. Il Conduttore Angela Baviera accentua la perfidia di questo Mefistofele che circuisce il Concorrente Signor Ognuno, reso da Sergio Maschera con perfetta e rassegnata vocazione di vittima. (Rita Cirio, L’Espresso, 10 giugno 1994)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'Ultimo Desiderio

 

 

L'Ultimo Desiderio

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